Cosa unisce le due sostanze stupefacenti con il cloud computing. Beh è semplice.
Una recente notizia Ansa ci comunica che una versione dell’ecstasy servirebbe per curare i tumori del sangue, inoltre la stessa Ansa comunica che è stata  completata la sequenza dna della marjiuana ed è stata resa pubblica.

Si è già parlato molto di un uso terapeutico delle droghe leggere come la cannabis, ora dei ricercatori dell’Università di Birmingham, in Gran Bretagna ipotizzano l’uso della droga sintetica Ecstasy per curare tumori del sangue.

E’ noto che sovente le università si servono di grosse infrastrutture computazionali per simulare processi biologici o sequenziare il DNA, in passato queste reti complesse definite Grid, erano dedicate ed architettate per quegli scopi, impattando sul costo finale della ricerca. Una infrastruttura di Cloud Computing pubblica può, grazie alla sua versatilità ed elasticità servire ad innumerevoli scopi contemporaneamente, tra questi anche il supporto alla ricerca biologica medica.

E’ di oggi la notizia del completamento della sequenza del Dna della marjiuana, resa pubblico su Amazon EC2, lo comunica l’azienda olandese Medicinal Genomics. La famosa “erba”, sta svelando molti dei suoi segreti grazie all’opera di sequenziamento del suo Dna. E’ disponibile gratuitamente per la comunità scientifica internazionale (e non solo), la prima mappa grezza del genoma della marijuana, la Canapa sativa; nei prossimi giorni seguirà la pubblicazione di una specie affine, la Canapa indica.

La compagnia olandese Medicinal Genomics che ha compiuto i lavori di sequenziamento nei suoi laboratori ad Amsterdam dichiara sulla rivista Nature, che la sequenza grezza del Dna della marijuana (il cui genoma è stimato avere una lunghezza di 400 milioni di basi) è stata postata su Amazon EC2. La promessa dell’azienda, spiega il suo fondatore Kevin McKernan, è di pubblicare in seguito le sequenze dei geni, ordinati uno a uno, (annotati in gergo tecnico) rendendole accessibili tramite un’applicazione per iPad entro l’autunno. Si guarda alla cannabis come a una possibile cura per molti tumori anche perché la sua tossicità è bassa, quindi la dose necessaria per essere efficace non è sufficientemente elevata per essere pericolosa. La cannabis è promettente anche come analgesico in quanto sembra essere associata a un minore rischio dipendenza rispetto agli oppiodi e per di più sembra servirsi di canali nervosi alternativi per spegnere il dolore. La mappatura dei geni permetterà di conoscere più a fondo le proprietà dei singoli composti, sia di quelli psicoattivi sia di quelli che hanno solo funzioni terapeutiche.

Amazon consente di pubblicare gratuitamente dei dataset che possono da tutti essere facilmente e velocemente usati ed integrati in proprie applicazioni Cloud-based. La pubblicazione di questi dati è gratuita se utile e resa disponibile a tutta la community. Come vediamo dal link le categorie di dati pubblici sono :

  • Astronomy
  • Biology
  • Chemistry
  • Climate
  • Economics
  • Encyclopedic
  • Geographic
  • Mathematics

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