Amazon ha annunciato oggi all’ AWS re:Invent 2013, il secondo evento globale annuale che si tiene a Las Vegas, Nevada tra il 12 ed il 15 di novembre, una grossa novità:

AWS WorkSpace

una soluzione VDI (Virtual Desktop Infrastructure) totalmente in outsourcing e con il classico modello onDemand.

Insomma dopo tanto “chiasso” e tanto marketing da parte dei leader indiscussi del VDI (Citrix XenDesktop, XenApp, XenClient e vmware view) per far digerire ai clienti le loro soluzioni “private” a licenza, con costi a volte proibitivi se consideriamo anche l’infrastruttura necessaria ad erogare le soluzioni VDI, ora Amazon lancia la sua strategia e cerca anche di rispondere in termini di TCO comparison, come si può leggere in questo link : http://aws.typepad.com/aws/2013/11/tco-comparison-amazon-workspaces-and-traditional-virtual-desktop-infrastructure-vdi.html

La soluzione per ora è in limited preview, i prezzi delle attuali combinazioni sono come al solito pubblici, come siamo abituati in una vera Cloud.

Gustiamoci il video di presentazione ufficiale:

AWS AppStream

Ma non finisce qui c’è di più e probabilmente è una novità ancor più potente del WorkSpace. Amazon AppStream è un servizio a bassa latenza flessibile che consente lo streaming di applicazioni intensive, esempio giochi dal cloud. L’applicazione si distribuisce e renderizza sull’ infrastruttura AWS ed arriva in streaming sui dispositivi di largo consumo, poco potenti.

Anche qui ricorda molto la ben nota Citrix HDX (High Definition Experience), che però, come abbiamo detto sopra è legata a soluzioni “private” con modello a licenza. Mentre qui abbiamo il modello Public Cloud onDemand con un pricing molto interessante ed un SDK per poter sviluppare le nostre App da distribuire in streaming, cioè una sorta di application virtualization PaaS.

Anche questo servizio è  in limited preview, per ora.

Conclusioni

C’è da dire che l’idea del gioco online in streaming non è una novità, già dal 2009 una società la OnLive di cui abbiamo già parlato in passato, offre giochi online mediante delle console e successivamente nel 2012 la società sfrutta la potenza computazionale installata per offrire in streaming dei desktop con tutti i prodotti software necessari, qui il modello è un freemium con offerte degne di nota .

Insomma alla fine la differenza non sarà determinata solo dal prezzo, bensi soprattutto dalla fruibilità di queste soluzioni, cioè dai protocolli di accelerazione e dalle soluzioni di gestione dell’ offline syncronization.

 

 

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