Ninja Academy:

Ecco i professionisti

dell’E-Learning

Sognavo di poter un giorno fondare una scuola in cui si potesse apprendere senza annoiarsi, ma si fosse stimolati a porre dei problemi e a discuterli; una scuola in cui non si dovessero sentire risposte non sollecitate a domande non poste; in cui non si dovesse studiare al fine di superare gli esami”.

 K. Popper

 

Ninja Academy è tra le realtà formative più dinamiche e innovative nel campo della formazione online. Propone corsi di alta specializzazione sulle teorie e tecniche più avanzate del marketing utilizzando modalità altamente innovative. Un’azienda che aiuta le aziende ma non solo. Con i suoi corsi altamente specializzati si propone di formare professionisti per renderli in grado di affrontare l’evoluzione sociale ed economica trasferendo nuovi modelli, strumenti, tecniche di marketing e comunicazione. L’azienda, che gestisce anche il portale Ninja Marketing, ha deciso di “convertirsi” al Public Cloud di Windows Azure aderendo al programma BizSpark di Microsoft Italia.

BizSpark è un programma internazionale di Microsoft che fornisce gratuitamente software, supporto, visibilità e tools per aiutare le StartUp a decollare e arrivare al successo. Attualmente sono più di 50.000 le StartUp in più di 100 Paesi del mondo.

Tra le gratuità offerte da Microsoft c’è un consumo free mensile per tre anni sulla piattaforma di Windows Azure.

About the customer

 Formarsi è una prerogativa essenziale nell’economia della conoscenza. Essere costantemente aggiornati su quanto accade nel mondo del web marketing e della tecnologia è un’arma indispensabile per affrontare le sfide di una realtà in continuo mutamento. Ninjia Academy, un colosso dell’E-Learning, propone numerosi percorsi formativi: web marketingdigital strategysocial media marketingnon conventional e viral marketing sono solo alcuni dei numerosi percorsi formativi che l’accademia propone con successo.

 Nell’ampia offerta formativa chiunque può trovare il percorso adatto alle proprie esigenze: dai corsi base a quelli avanzati, dai corsi aziendali a quelli a distanza. Ogni allievo è seguito da docenti altamente qualificati in aula o in modalità E-Learning. Già migliaia di giovani web marketer hanno scelto i corsi di comunicazione e marketing di Ninjia Academy per diventare professionisti della comunicazione.

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Crescita del mercato mondiale dell'E-Learning

Ricavi dell'elearning nel 2016

La piattaforma di e-commerce ed e-learning di Ninja Academy era ospitata in un unico server dedicato, di proprietà della software house che ha sviluppato il portale. Grazie all’ingresso del gruppo dei Ninja nel programma BizSpark e grazie ad una volontà di ottimizzazione dei costi infrastrutturali, il gruppo dei Ninja ci ha richiesto di pianificare, progettare e migrare il portale sul Cloud di Microsoft.

La soluzione implementata è una infrastruttura multi-tier (vedi figura) di VMs con server Web bilanciati in auto scalabilità, NFS e DB Server, chiusi in una Virtual Network con tre subnets.

Le modifiche al codice che abbiamo suggerito e guidato sono state:

  • Il cambio del sistema di visualizzazione delle slide uploadate con soluzioni alternative che non prevedevano librerie di conversione lato server, ma con semplice javascript di visualizzazione lato client;
  • La sostituzione dell’ MTA locale con SMTP server esterno gestito da terze parti;
  • La sostituzione delle session php da file con session su db mysql, per evitare spiacevoli perdite di sessioni durante le normali attività dell’utente online sulla piattaforma;
  • L’aggiunta di logiche di lockfile sui cronjob per evitare sovrapposizioni di esecuzione dalle diverse istanze web.

Inizialmente abbiamo valutato e testato il deploy del portale in WebSites di Azure, sfruttando lo spazio dati sincronizzato tra i web server come spazio per i files dei corsi e tutto ciò che rappresenta i dati comuni, usando in questo caso il partner ClearDB per il database MySQL. Tuttavia le seguenti caratteristiche native del portale ci hanno spinto verso una soluzione puramente IaaS su Azure:

  • come lo sviluppo in tecnologia LAMP, mentre la PaaS (websites) di Azure lavora con il webserver IIS)
  • le attuali dimensioni del database (che comporta un aggravio economico su ClearDB)
  • l’attuale dimensione della cartella dati e le crescite nel tempo di questi
  • le doverose modifiche al codice in vari punti e migrazioni dei dati vecchi nel blob Storage di Azure
  • le logiche dei cronjob lanciabili solo da sistema
  • Le strette tempistiche

Abbiamo cosi creato una Virtual Network con tre Subnets, dedicate ai WebServers, al DBServer e al NFSServer. Abbiamo agito sulle ACL (recente strumento su Azure VMs per isolamento e security) per chiudere gli endpoints dall’esterno.

Abbiamo poi definito un LoadBalancingSet per i WebServers i quali si aggiornano automaticamente dal repository GIT mediante chiavi di lettura private, hooks ed altro, proprio come avrebbero fatto con la comoda soluzione WebSites.

Come Roadmap futura abbiamo proposto una migrazione di tutti i files di dati nel blob Storage di Azure per eliminare un possibile Point of Failure e ridurre l’uso delle VMs a vantaggio di un sistema di cloud storage molto più affidabile e scalabile in termini di spazio dati e contemporaneità di connessioni. Inoltre renderebbe la soluzione più performante in quanto alleggerirebbe i WebServer che non dovranno più erogare i files dei corsi via http.

Prima della messa online, abbiamo eseguito dei test di carico per misurare le performance mediante sessioni registrate su JMeter e moltiplicate per simulare n. connessioni simultanee. I servizi tipo Apache sono stati ottimizzati mediante tuning e mediante moduli quali mod-pagespeed e mod mem_cache.

Schema architetturale

La migrazione richiedeva particolari attenzioni in quanto occorreva spostarsi da una realizzazione monolitica non distribuita ad una infrastruttura complessa, distribuita e ricca di servizi interconnessi quale Windows Azure. Pertanto abbiamo dapprima guidato gli sviluppatori nell’apportare modifiche al codice. Tali modifiche, seppur minime ci hanno consentito di distribuire i servizi eliminando le dipendenze e le criticità che impedivano la scalabilità. Successivamente abbiamo esplorato e testato una prima migrazione in PaaS e successivamente su IaaS.

The benefits

La scelta proposta ed implementata per il cliente garantisce economicità, elasticità, sicurezza, affidabilità, performance e scalabilità. Gode dei classici vantaggi del cloud computing e della robustezza di un Cloud Provider costruito da Microsoft.

L’autodeploy del software da un repository con versioning come GIT consente inoltre maggiore semplicità e velocità per le nuove implementazioni del SW.

Gode quindi anche dei vantaggi del programma BizSpark e del supporto diretto di Microsoft.

 

 

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