Uninettuno, l’istruzione in Cloud a portata di clic

L’istruzione è l’arma più potente che può cambiare il mondo

 

Così diceva Nelson Mandela. E lo è ancor di più oggi, nel 2020, se è libera, sicura e accessibile a tutti, senza distinzione di alcun tipo.

E’ questo lo spirito che anima l’Università Telematica Internazionale Uninettuno, istituita dal decreto del 15 aprile 2005 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che rilascia titoli accademici legalmente riconosciuti in Italia, in Europa e in alcuni Paesi del Mediterraneo, relativi a lauree di primo livello, lauree specialistiche, dottorati di ricerca e master.

About the customer

Uninettuno è nata dal Consorzio Nettuno, un consorzio di 41 Università pubbliche Italiane e 31 straniere che dal 1992 ha creato la prima Università a distanza Italiana.

Il successo è il modello psico-pedagogico di eccellenza portato avanti dal Rettore di Uninettuno, Prof.ssa Maria Amata Garito e il suo team in oltre 25 anni di ricerca.

Circa 28.000 studenti sono impegnati a creare il proprio futuro e fare di sé i professionisti del domani nelle facoltà di giurisprudenza, economia, ingegneria, psicologia, beni culturali e scienze della comunicazione. Gli allievi sono guidati da circa 5000 docenti, provenienti dalle più prestigiose Università, che insegnano negli spazi reali e virtuali di Uninettuno in lingua italiana, in arabo, in inglese e francese.

Studenti Iscritti

Videolezioni

Docenti

Era il 2006 quando Uninettuno ha iniziato la sua attività con un’infrastruttura dentro una “server farm” tradizionale. Poi, avendo una continua crescita del numero di studenti iscritti, ha deciso di spostarsi sul Cloud andando all’interno di Amazon Web Services.

Prima della partnership con VMEngine – dice Raimondo Sepe, CTO di Uninettuno” – noi avevamo un’architettura un po’ ingessata, era sì potente ma non permetteva di avere la flessibilità tipica di un’architettura Cloud. Avevamo infatti anche dei costi più ingessati, bloccati. Con un numero di server ben definito avevamo dei costi fissi e maggiori di quelli che immaginiamo di avere adesso che stiamo lavorando con VMEngine”.

La scalabilità automatica è la soluzione principale. Con un’infrastruttura che utilizza e sfrutta al meglio le caratteristiche tipiche di un Cloud moderno come è quello di Amazon Web Services, la situazione è molto migliorata.

Il Cloud di Aws – precisa Raimondo Sepe – permette di utilizzare le risorse in base alle reali necessità del momento. La cosa principale è che con il supporto di VMEngine siamo riusciti a realizzare una piattaforma scalabile. Nel momento in cui abbiamo meno carico perché ci sono meno studenti connessi, per esempio nelle ore notturne, cala il flusso e in maniera automatica al crescere delle richieste dei nostri studenti l’infrastruttura utilizza più risorse. Tutto questo senza creare nessun disagio o ritardo di esecuzione ai nostri studenti”.

Schema architetturale di esempio della soluzione

La Soluzione Architetturale

L’architettura è un’evoluzione di quella precedente con un numero di web server dietro un web Application firewall, dietro un load balancer applicativo, cioè quelli che rispondono alle esigenze degli utenti, sono poi collegati a dei server di backend perché sono quelli che gestiscono i dati persistenti degli utenti.

Oltre a questo ci sono tutti i materiali didattici. Basti pensare che il sistema genera oltre dieci milioni di pagine con contenuti didattici. Le videolezioni, invece, sono erogate tramite i servizi di streaming di Aws, come ad esempio AWS MediaLive e AWS MediaPackage.

 

Next Step

Progetti ambiziosi per un futuro brillante.

Innanzitutto è importante completare l’effettiva messa in esercizio dell’architettura – conclude Sepe – e il passo successivo è quello di dotarla anche di una Cdn cioè di un’infrastruttura che funge da cache, decentralizzata, in modo tale che lo studente che ha bisogno di accedere a un contenuto e  risiede in Italia piuttosto che negli Stati Uniti non deve arrivare fino al server che sta in Irlanda ma se lo troverà nella edge cioè alla frontiera a lui prossima.”

Con l’aiuto di VMEngine vogliamo realizzare un progetto a più lunga scadenza con una scalabilità ed elasticità per quanto riguarda l’infrastruttura anche per il back end e i database.

Raimondo Sepe

CTO, Uninettuno University

Credi che potremmo aiutarti?

Contattaci e fissiamo un primo appuntamento.
Potremmo capire se le nostre soluzioni possono fare al caso tuo!