Mesi fa’ sottolineammo in fondo all’articolo:

http://blog.vmengine.net/2008/05/30/marten-mickos-ceo-di-mysql-a-la-sapienza-di-roma/

relativo alla conferenza romana di MySQL alla Sapienza, circa le possibilità future di creare performance utilizzando il nuovo filesystem ZFS nativo di Solaris ed il motore database MySQL.

Ebbene qualcosa è nato, grazie ad alcune feature del fenomenale filesystem ZFS ed alla velocità dei dischi a stato solido SSD, il tutto supportato dagli apparati SUN (serie 7000 – linea openstorage) è possibile creare architetture storage Ibride (ZFS Hybrid Storage Pool) con SSD e dischi SATA capaci di moltiplicare le risposte del Db Server di 17x e di ridurre i consumi energetici fino all’ 80%, mantenendo inalterato l’investimento.

Come è possibile questo importante miglioramento ?

La tecnologia SUN che monta SSD velocissimi e senza parti mobili (risparmio energetico) ma molto piu costosi e dischi SATA lenti capacitivi e molto economici, associata al filesystem ZFS è possibile creare dei pool di dischi ibridi come in figura:

zfs hybrid

Questa configurazione è caratterizzata da una cache di 2 livello per le letture (L2ARC) ed una in scrittura con ZFS Intent Log (o ZIL) definite su dischi allo stato solido (SSD). Le scritture vengono poi propagate in maniera asincrona sui dischi SATA piu’ grandi ma molto meno veloci, tutto questo in maniera trasparente alla applicazione.

Pertanto il modello delle performance IO è rivoluzionato come il seguente schema:

model view

Le RAM, gli SSD ed i dischi mobili classici. Le RAM con il più alto rapporto prezzo/capacità, seguite dagli SSD, poi dai dischi SAS 15k e per ultimi i dischi SATA meno performanti e meno costosi ma molto capacitivi, ed è grazie a questa differenza tra i dischi SAS 15k ed i SATA che si riesce a mantenere inalterato l’investimento migliorando le performance e diminuendo i consumi, perchè non usando gli SSD avremmo dovuto usare tutti dischi SAS 15k che a parità di GB costano molto più dei dischi SATA, tanto da consentirci di prendere dischi SSD e dischi SATA, lasciando inalterata la quantità di spazio richiesta.

E’ importante sottolineare nuovamente il risparmio energetico fino all’ 80% che fa rientrare queste soluzioni nel capitolo del GreenIT, anche perchè SUN/MySQL stanno fortemente spingendo la virtualizzazione concepita come aumento del numero di database server concentrati in un unica grossa macchina avvantaggiandosi di un ottimale utilizzo dell’hardware e delle veloci dinamiche di provisioning proprie della virtualizzazione.