virtualization day

Agenda
Solution
Exchange
&
Genius Bar
9.00 – 17.30
Apertura registrazione partecipanti 9.00
Sessioni plenarie 10.00 – 12.30
VMware: più energia al business attraverso l’IT – VMware
Dal cloud computing al virtual desktop – VMware
Dalla teoria alla pratica: esempi di utilizzo – VMware
La virtualizzazione, leva dell’IT e del Mercato. Il caso Telecom Italia – Telecom Italia
Pranzo presso il Solution Exchange 12.30 – 14-00
Sessioni parallele 14.00 – 17.00
Sala 1 Sala2 Sala3
14.00 – 14.45 IBM

Beyond server virtualization

NetApp

NetApp: la soluzione di storage più efficiente per VMware vSphere

VMware

vSphere e vCloud

14.45 – 15.30 HP

HP Converged Infrastructure: un modo alternativo di pensare alla virtualizzazione

Fujitsu

Dynamic Infrastructure: investire in tempo di crisi

VMware

Nuova generazione View

15.30 – 16.15 Veeam

Leverage your investments in Microsoft MOM and HP Operations Manager and secure them with Veeam

Symantec

Data Protection for Virtual Environment

VMware

SRM e Automation

16.15 – 17.00 Accenture

Enabling the Cloud: NGDC Automation@Work

Dell

Come la virtualizzazione ha aiutato la mia azienda: un caso pratico

VMware

vCenter

Chiusura evento 17.00 – 17.30

Una grossa affluenza che segna definitivamente la grossa attenzione italiana (in discreto ritardo) sulle tematiche della virtualizzazione trainate ormai dal cloud computing, c’era da aspettarselo che in Italia, patria delle PMI facesse più gola il paradigma a consumo che l’infrastruttura virtuale privata.

Alberto Bullani – VMware Italia Regional Manager

Ci Illumina sullo slogan “Energize your business”, l’uso delle tecnologie di VMware, abbassando il TCO, forniscono budget al business. Il termine significa riconvertire il risparmio energetico di un datacenter consolidato con l’ energia umana ridotta dedicata al management dell’infrastruttura , in budget per il business dell’impresa.

Gli ultimi dati di Gartner di dicembre 2008 pongono l’89% delle applicazioni virtualizzate nel mondo su vmware.

Non meno interessanti anche i dati di del ridotto impatto ambientale paragonando il consumo di un server in un datacenter ad un’auto e 1/2 circolante per strada.

Dario Regazzoni – VMware Italy Pre-Sales Manager

Ci ha mostrato diverse demo della nuova infrastruttura vSphere 4.0, storage VMotion, network VMotion, fault tolerance, high availability, le nuove logiche di backup molto più semplificate ed in totale economia di spazio (snapshot, incrementali, deduplica, etc)

Una demo della nuova piattaforma di vmware view 4

La demo della soluzione di Client Virtualization Platform (CVP), una specie di ESX per i client (laptop, desktop), con la virtualizzazione di tutte le periferiche (bluetooth,wifi,3d,usb,etc)

Una demo del disaster recovery datacenter con l’impostastione del runbook, cioè delle operazioni necessarie a ripristinare un completo datacenter nel datacenter remoto.

Cenni sul pluing del vCenter AppSpeed capace di definire valori di performance che saranno rispettati scalando in automatico il numero di webservers utili a sostenere le crescite di traffico.

Ci si è poi soffermati sulla soluzione vCloud, basata sulle vCloud API, rilasciate in opensource al DMTF Cloud Incubator per crearne uno standard. Le vCloud API basandosi sullo standard ormai consolidato dell’ OVF (Open Virtualization Format), consentirebbe a qualsiasi soluzione di cloud computing di interfacciarvisi essendo delle API che non hanno alcun riferimento all’infrastruttura di vSphere.

Dino Tiano – Telecom Italia

Ci presenta il progetto NGDC (Next Generation DataCenter) nato anni fà per consolidare i datacenter di telecom, per snellirne il management, per ridurre il consumo energetico e per velocizzare il provisioning di risorse per nuovi progetti.

I risultati sono stati veramente notevoli, finora hanno spento 4000 server, con un consolidamento server di 6:1 ed un ritmo di spegnimento server di circa 400 server al mese.

Sono ormai arrivati a virtualizzare +95% dell’infrastruttura.

Il progetto ha portato anche a sviluppare internamente una serie di interfacce di workflow e di ottimizzazione per l’ordine interno delle risorse necessarie ad un nuovo progetto.

Telecom svela che questa esperienza maturata internamente vogliono offrirla ai clienti business nel portafoglio di Impresa Semplice, come soluzioni di web Hosting, Iaas e Paas.

VMware – vSphere e vCloud

Nella session si è discusso più approfonditamente delle nuove tecnologie vSphere 4, della virtualizzazione spinta di tutti gli elementi del datacenter (Computing,Network,Storage) e di come l’SDK architetturali che VMware rilascia ai Vendor, consentano a questi di potersi interfacciare semplicemente all’infrastruttura ed al vCenter di amministrarne le risorse virtualizzandole senza che sia necessario sapere che marca e modello di apparato sia collegato.

Tramite gli SDK i Vendor sviluppano dei propri plug-in che vanno ad aumentare le features del vCenter, vediamo ad esempio il virtual switch Nexus 1000V della Cisco sviluppato sulle API del network, oppure le soluzioni di McFee applicate al VMSafe.

Si è discusso in particolare proprio di VMSafe (una applicazione antivirus che sorveglia le virtual machine da fuori), di vShieldZone (usa sorta di firewall applicativo capace di creare una zona di firewall del traffico verso le virtual machine)

vmsafevshieldzone

Si è appofondito il plugin AppSpeed per la scalabilità delle risorse in base a parametri di performance richiesti, del plugin vCenter ChargeBack (un sistema per fare il billing delle risorse consumate),

chargeback

Infine si è approfondito il discorso delle vCloud API

VMware – Nuova generazione View

Nella session sulla desktop ed application virtualization Vmware ha presentato e mostrato demo della nuova release 4 di View, illustrato in dettaglio il nuovo protocollo PCoIP (PC over IP), un protocollo udp based, ha illustrato i vari componenti che costituiscono una infrastruttura di virtualizzazione del desktop, dal sempre presente Virtual Infrastructure, al View Manager, al View Composer, al ThinApp all’ active directory

View4_architecture

VMware SRM Automation

La session sul disaster recovery ha mostrato nel dettaglio tutte le features e la semplicità di trascrivere il runbook, tutti gli allarmi automatici di rilevazione delle repliche dei database e molto altro.

La giornata è stata molto intensa anche perchè c’era poi l’area dei Partner (Solution Exchange) ed il Genius Bar (VMware), qui abbiamo voluto riportare uno spaccato dei temi affrontati e lasciare la nostra sensazione che è stata quella di vivere in piccolo, molto piccolo un VMworld a Roma nello Sheraton Golf di Parco de Medici.