Il 22-24 Febbraio Parallels, il più grande hosting sw vendor, nell’annuale summit a Miami presenta il primo hypervisor bare-metal per Xserve Mac OS X, soluzione presto abbracciata da GoDaddy per lanciare un nuovo VPS basato su Mac OS X.

Mi chiedevo in un mercato di Hypervisor dove la leadership è di VMware (ESX4 vSphere) seguito da XenServer e da Hyper-V, ad una certa distanza poi troviamo xVM Server di SUN (ora Oracle), KVM ora di RedHat;  tutti questi hypervisor sono scaricabili ed usabili gratuitamente, quasi tutti con interfacce di  management più o meno complesse altrettanto gratuite, al punto da poter creare gratuitamente cluster di nodi ed addirittura poter avere la migrazione a caldo della VM tra i nodi;

Parallel, ultima ad uscire con un hypervisor, lo fa pagare :

  • 1248,75€ il Mac Bare Metal Edition
  • 429€ il Server 4 bare Metal small business edition
  • 829€ il Server 4 bare Metal standard edition

Qual’è la strategia di business che c’è dietro?

Tornando al summit, dai contenuti e degli speakers denota anche un fortissimo orientamento al Cloud Computing, nelle moltissime session si discute del nuovo hosting basato sul Cloud, si analizza il mercato mondiale e ci si orienta verso lo small business. La keynote introduttiva analizza il mercato globale degli home & small business e Parallels si propone come il partner adatto ad approfittare del mercato Cloud. Le parole chiave utilizzate al summit sono:

Innovate

Optimize

Grow

Profit from the Cloud