Notizie importanti giungono dall’Oriente. Che il mercato cinese fosse in forte espansione è un fatto più che risaputo ma che addirittura il gigante dell’e-commerce Alibaba abbia superato le attese degli analisti registrando ricavi da capogiro è un fatto che lascia a bocca aperta.

Il secondo trimestre del 2017, infatti, per l’Amazon d’Oriente, è stato assai propizio registrando una crescita del 56% a 50,2 miliardi di yuan (7,4 miliardi di dollari). Basti pensare che la media delle stime fatta da Bloomberg era di 47,9 miliardi. I consumatori attivi annuali sui mercati al dettaglio cinese hanno raggiunto 466 milioni. Erano 434 al 30 giugno dell’anno prima.

Eppure questa non è una novità soprattutto considerando che il Pil cinese ha battuto le attese mettendo di buon umore gli investitori. La potenza asiatica ha visto la sua economia crescere nel secondo trimestre 2017 al passo annuo del 6,9%, meglio delle stime degli analisti (6,8%) e confermando il dato del primo trimestre.

Nonostante il commercio elettronico rimanga la più grande fonte di guadagno del gruppo anche il cloud computing inizia a farsi notare pesantemente. Alibaba, “Cloud Provider con gli occhi a mandorla”, fa lievitare il fatturato dei servizi della “nuvola” del 96% rispetto al 2016.

Questi numeri confermano ancor di più che l’e-commerce è la nuova frontiera dello shopping. Basti pensare che sono oltre 240 milioni i cinesi che preferiscono comprare stando seduti sulla poltrona di casa propria piuttosto che affrontare il traffico e le lunghe file ai camerini e alle casse dei negozi. Sono loro, gli e-shopper, la linfa vitale di un mercato che vende in media 48mila prodotti al minuto. In questo, il cloud computing diventa sempre più la spalla dell’e-commerce dimostrandosi indispensabile per un funzionamento efficiente e per un decisivo sviluppo del business.

“La nostra tecnologia – ha dichiarato Daniel Zhang, Ceo di del Gruppo Alibaba – sta guidando una crescita significativa nel nostro business e rafforzando la nostra posizione al di là del nostro commercio core. È nostra intenzione continuare investendo in opportunità di crescita a lungo termine”.

Alibaba è stata fondata da Jack Ma, il magnate cinese partito da zero, capace di creare un colosso presente ormai in tutto il mondo che ha superato ogni stereotipo sull’imprenditoria asiatica. In lui si fondono la cultura capitalista occidentale e i valori tipici del mondo orientale. La società fece il suo debutto a Wall Street nel 2014 segnando un nuovo record: il più rilevante collocamento di azioni sui mercati finanziari della storia. Il gruppo cinese fondato da Jack Ma al suo ingresso nei mercati finanziari valeva oltre 200 miliardi di dollari, addirittura più delle banche che l’hanno aiutata a quotarsi, inclusa JPMorgan. I titoli della società aprirono a 92,70 dollari, al di sopra dei 68 dollari fissati nel corso dell’offerta pubblica iniziale.

 

 

 

 

 

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