Se vuoi arrivare primo corri da solo, se vuoi arrivare lontano cammina insieme.

Questo proverbio della tradizione africana spiega come sia fondamentale la cooperazione e il lavoro di squadra per raggiungere obiettivi che vanno al di là del semplice raggiungimento di un traguardo.

Cosa c’entra tutto questo con la tecnologia e con il Cloud Computing? Qual è la connessione tra il mondo dell’impegno civile, ambientale, animalista e un modello di business imprescindibile? Ebbene, tecnologi e no profit fanno squadra. Molte realtà di questo mondo, infatti, hanno iniziato a usare i servizi di Amazon Web Service per realizzare siti web sempre più responsivi dove scalabilità è la parola d’ordine. Per esempio nel caso di una raccolta fondi è necessario che il sito risponda immediatamente alle esigenze dell’utente benefattore che vuole fare una donazione.

Dunque, cosa hanno in comune organizzazioni non governative che si occupano della tutela degli oceani, di assicurare cure mediche in luoghi reconditi del mondo, che combattono sfruttamento e abusi sui minori, oppure che costruiscono network tra gli agricoltori del mondo? Il Cloud di Amazon Web Service e noi vi spiegheremo perché.

In questo articolo vi racconteremo 4 storie di Cloud Computing al servizio del mondo della solidarietà. A cominciare da Ocean Conservancy, organizzazione no profit che si occupa di un tema molto caro a VMEngine: la salvaguardia degli ecosistemi marini. Con il supporto di Aws, Ocean Conservancy conduce simulazioni per comprendere al meglio i fattori di stress sull’Oceano e gli effetti che il cambiamento climatico sta avendo sugli ecosistemi sottomarini. Il progetto Osiris (Ocean Systems Interactions, Risks, Instabilities and Synergies) ha l’obiettivo di accelerare la comprensione dei rischi e identificare in anticipo i primissimi indicatori di cambiamento nella salute degli oceani, per offrire indicazioni affidabili al servizio delle scelte politiche globali.

 

Poi c’è Medic Mobile, la Ong che si occupa di fornire cure mediche anche dove è difficile reperire un’aspirina. Si tratta di un’applicazione sviluppata per portare cure mediche anche nelle nelle zone più remote del globo. Con la speciale caratteristica di funzionare anche offline, Medic Mobile viene usata in 23 paesi del continente africano e asiatico ed è utilizzata da 16mila operatori di settore. “Avendo come obiettivo supportare 100 milioni di persone nei prossimi cinque anni – spiega Josh Nesbit, Ceo di Medic Mobile – ci stiamo concentrando sulla scalabilità. Grazie ad Aws, possiamo rendere scalabili i nostri servizi in modo sicuro e portare il nostro toolkit nelle più piccole cliniche nelle aree più remote”. 

Dal mondo della medicina passiamo a quello della tutela dei più deboli: i bambini. Con Thorn, la Ong fondata nel 2012 il cui motto è: “We build technology to defend children from sexual abuse“. si propone l’obiettivo di utilizzare l’innovazione tecnologica per combattere gli abusi e lo sfruttamento sessuale dei bambini, fornendo alle forze dell’ordine informazioni e indizi su reti e individui sospettati di crimini sui minori. Spotlight, programma sviluppato da Thorn e Digital Reasoning, elabora e analizza con il supporto di Amazon Rekognition i dati di 150.000 annunci al giorno sulla base dei profili di rischio forniti dalle forze dell’ordine. “Più di 3.200 agenti delle forze dell’ordine utilizzano Spotlight negli Stati Uniti – spiega Aws in una nota – anche in versione mobile, riportando un risparmio del 65% nella durata delle indagini su casi di traffico di minori“.

Infine c’è WeFarm, il network di agricoltori più grande del mondo, che nel 2016 ha realizzato un servizio di knowledge sharing che da l’opportunità agli agricoltori di tutto il mondo di scambiare informazioni via sms, senza bisogno di internet e senza doversi spostare dalla propria azienda. Per essere in grado di fornire rapidamente risposte, WeFarm sta portando, via sms (99% degli utenti utilizza WeFarm tramite sms), il Machine Learning e l’approccio crowdsourcing a popolazioni che al momento sono offline.

 

 

 

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