Aumenta la fiducia verso il Cloud Computing e di contro diminuisce quella nell’intelligenza artificiale. E’ questo che emerge dal Ciso Benchmark 2019, uno studio basato su un campione di 3200 di responsabili della sicurezza sparsi per 18 Paesi. Quello del Ciso (Chief Information Security Officer) è un ruolo fondamentale che ha il compito di definire i rischi informatici e mettere in atto le contromisure necessarie a prevenire attacchi e proteggere dati e infrastruttura aziendale.

Dal rapporto emerge che il 51% delle aziende è riuscito  ad abbassare i costi legati alle violazioni informatiche sotto il mezzo milione di dollari, con un miglioramento di quattro punti sull’anno precedente. Secondo l‘analisi di Cisco, un tema sempre più centrale sarà quello della cyber-fatigue, cioè lo stress derivante dall’essere costantemente martellati da avvisi di sicurezza, che nell’ultimo anno si è ridotta dal 46 per cento al 30 per cento.

Il problema, però, è che non è calato il numero o la gravità delle minacce.Infatti, se precedentementegli attacchi erano più complessi e costosi, oggi i criminali informatici  si servono di metodi apparentemente più innocui come le mail per infiltrarsi nei sistemi aziendali. E le aziende, proprio negli ultimi anni provano a correre ai ripari ricorrendo a test operativi nei quali i dipendenti sono bersaglio di finti attacchi in modo da osservarne il comportamento. Solo così si può riuscire a indirizzare al meglio il lavoro di formazione interna, ormai indispensabile per proteggere e rafforzare l’ecosistema informatico.

Stefano Vaninetti, Security Leader di Cisco Italia, ha dichiarato che “la guerra è tutt’altro che finita”. “Oggi più che mai – sostiene Vaninetti – i CISO hanno assunto un ruolo molto più proattivo nel ridurre la loro esposizione attraverso il consolidamento e la formazione, così come investimenti in tecnologie chiave per la difesa informatica e il contenimento delle violazioni”.

Un dato che stupisce è il crescente scetticismo verso gli strumenti più avanzati, come intelligenza artificiale e machine learning, che per quasi un intervistato su tre non sono sufficientemente maturi. C’è più fiducia nella sicurezza fornita dal Cloud Computing.  Basti pensare che il 93% dei CISO intervistati ha dichiarato che la migrazione al Cloud ha portato a un incremento dell’efficienza dei loro team.

La sensazione di difficoltà nel proteggere l’infrastruttura Cloud è diminuita del 52% nel 2019 rispetto al 55% nel 2017.

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