Sono giovani, pieni di idee e di energia. Di chi stiamo parlando? Degli startupper, spesso giovani talentuosi molto informati che farebbero di tutto per veder esplodere la propria creatura. Il Cloud Computing fa parte del progetto sin dal primo istante, tanto da far apparire inusuale quando una startup non è nativa Cloud. Sono la maggior parte, infatti, quelli che scelgono infrastrutture Cloud sin dal primo attimo di vita.

Questo perché il Cloud ha rivoluzionato il modo in cui le aziende operano. Basti pensare a realtà come AirBnB, Monzo Bank e Lyft che sono state in grado di crescere e innovare velocemente, sostenute senza intoppi dalle proprie infrastrutture cloud, sicure, agili e flessibili.

Danilo Poccia, principal evangelist, Serverless in Amazon Web Services lo ha spiegato molto dettagliatamente. E noi ci faremo guidare dalle sue parole e proveremo a spiegarvi perché le start up scelgono il cloud.

Innanzitutto, è una questione di “money

Quando si fonda un’azienda, che si producano beni o servizi, quello che è assolutamente necessario è avere un ottimo controllo dei costi. Come spiega Danilo Poccia, le startup pagano solo per i servizi che usano e questo è una delle caratteristiche principali del Cloud.

Non è necessario, dunque, investire ingenti somme di denaro perché è possibile avere la potenza computazionale che si desidera perché, per esempio, serve solo per un’ora o due. Il Cloud Computing è perfetto perché non è capital intensive per chi lo utilizza, e si adatta a come lavora normalmente una startup: con pochi soldi.

Cresce con te

Una delle caratteristiche principali e fondamentali del Cloud è la scalabilità. Cosa vuol dire? Quando un sistema si definisce scalabile?

Un sistema si definisce scalabile quando è in grado di aumentare o diminuire le proprie prestazioni su una scala predefinita. L’aumento o la diminuzione delle prestazioni sono stabiliti unicamente in base alla disponibilità del sistema in un determinato momento e alle necessità di chi ha richiesto il servizio specifico.

Questo vuol che, a maggior ragione per gli startupper ambiziosi e affamati, è possibile scalare velocemente, avendo la possibilità di aggiungere o rimuovere risorse per soddisfare al meglio le esigenze aziendali sempre in evoluzione.

Chi ha tempo non aspetti tempo

Uno dei vantaggi di affidarsi al Cloud è per la sua agilità. Basti pensare quanto costa in termini di tempo installare fisicamente delle risorse hardware e software in azienda. Settimane, a voler essere ottimisti.

Tempistiche che, al giorno d’oggi, sono difficilmente compatibili con la rapidità del business moderno, mentre grazie al cloud è possibile ottenere dal proprio provider grandi quantità di risorse di calcolo in pochi minuti, in genere con pochi click.

Senza contare che più grandi servizi di cloud computing vengono eseguiti su una rete mondiale di data center sicuri, aggiornati regolarmente all’ultima generazione di hardware, dunque in linea teorica più veloci ed efficienti.

Meglio stare al sicuro

Uno dei temi largamente affrontati nel mondo delle imprese è quello della sicurezza. E’ chiaro che non contano le dimensioni dell’azienda o il numero di persone che la compongono, la sicurezza è una priorità in qualunque caso.

Tenere sotto controllo i propri dati è importante soprattutto per una start up che si deve fare largo nel mare magnum del business e non può permettersi danni di alcun tipo, specialmente all’immagine.

Amazon Web Services, per esempio, consente ai propri clienti di scalare e innovare, sempre mantenendo un ambiente sicuro. I clienti pagano solo per i servizi che utilizzano, il che significa che possono avere la sicurezza di cui hanno bisogno, senza le spese iniziali e ad un costo minore rispetto a un ambiente locale.

Detto ciò, tutto questo non sarebbe possibile senza un fornitore di servizi cloud in grado di supportare la crescita di un’azienda o una start up in modo professionale e sicuro.

Le imprese, grandi o piccole che siano, sono parte del nostro tessuto sociale e vanno sempre supportate e accompagnate in un percorso di crescita stabile e duraturo.

Non è un caso infatti che il Capo dello Stato Sergio Mattarella, nel suo viaggio in America che farà tappa anche nella Silicon Valley, diventata patria dell’ingegno hi tech e catalizzatore dei cervelli del mondo, abbia scelto di incontrare  gli startupper e la comunità italiana che fa ricerca in un quell’angolo prodigioso della Golden country.

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