Finesse, start-up americana, sfida la tradizione della moda e mette in campo un insieme di strumenti di intelligenza artificiale che  permettono di conoscere le preferenze dei consumatori. 

La start-up ha ricevuto 45 milioni di dollari in investimenti, tra gli investitori compaiono  l’ex capo dell’ingegneria di Twitter Alex Roetter, il CEO di Collective Health Ali Diab, Hoxton Ventures, MaC Venture Capital, Mango Capital e il co-fondatore di Fab Fit Fun Sam Teller.

Il fondatore e CEO Ramin Ahmari, vuole bloccare la sovrapproduzione di indumenti e vuole sfruttare i dati per produrre capi di abbigliamento in base ai gusti degli utenti. 

Il sito ufficiale rispecchia fedelmente l’idea di rottura verso i soliti canoni della moda e rende chiaro il concetto di cambiamento attraverso lo stile, la società e la sostenibilità.

I TUOI VOTI,

LA TUA VOCE,

IL TUO MARCHIO.

La nostra intelligenza artificiale scorre attraverso il web per scoprire che cosa è di tendenza. come la misura?

Ti piace il vestito? Vota a favore, preordina e tieniti pronto a copiarlo non appena scende.

Il concept della startup è tutto qui, l’utente sceglie quale stile o quale abito gli si addice e lo preordina al prezzo più basso e in meno di 25 giorni è in vendita. 

Dietro le proposte avanzate da Finesse ci sono gli strumenti di intelligenza artificiale, analisi del linguaggio, analisi statistica, machine learning e deep learning che gli permettono di ricevere un flusso continuo di feedback preziosissimo da tutte le piattaforme social.

Finesse riesce potenzialmente a prevedere l’esplosione di una tendenza futura prima ancora che diventi virale, basti pensare a quanto lo stile è oggi influenzato da personaggi di spicco che creano tendenze semplicemente indossando un indumento o utilizzando un certo accessorio. La moda non sfila più in passerella, ma tra i like i commenti dei social e proprio grazie a questi dati Finesse è in grado di prevedere cosa piacerà al pubblico prima del tempo. 

Il processo di lavorazione in Finesse è reso veloce anche grazie all’utilizzo di software di design e modelleria come CLO3D, strumento che permette di creare abiti in 3D, di modificare i modelli con colori e tessuti virtuali. 

L’azienda  punta a rompere non solo le regole della moda, infatti oltre a porre l’accento sulla   sostenibilità apre anche le porta alla comunità LGBTQ, per questo motivo tutti i prodotti della startup sono progettati per qualsiasi genere.

In questa visione futuristica anche del settore fashion, VMEngine in qualità di Advanced Partner di AWS vanta la possibilità di proporre ai suoi clienti soluzioni differenziate in ambito di intelligenza artificiale. 

Di fatti i servizi di Intelligenza Artificiali che offre Amazon Web Services si aprono a diversi settori, vanno dall’analisi di foto e video alla personalizzazione dell’esperienza del cliente tramite il machine learning, dalla creazione di modelli di previsione basati sul machine learning alla previsione di attività online potenzialmente fraudolente

 

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