Erano 34 i datacenter che General Electric aveva iniziato a costruire prima di affidarsi ai servizi di Amazon Web Service. Poi qualcosa è cambiato.

Per capirlo bisogna fare un passo indietro e in quest’analisi vi racconteremo una storia, quella di un colosso americano che fa della tecnologia la sua carta vincente dal 1892. E’ General Electric, il gigante statunitense che nel 2016 era la ventiseiesima compagnia al mondo per fatturato nella classifica stilata da Fortune. La novità è che la multinazionale più famosa al mondo ha scelto Aws come suo Cloud Provider preferito.

Correva l’anno 2011, che tecnologicamente parlando è un’era fa, quando General Electric ha iniziato a trasformarsi in un’industria digitale. L’ex amministratore delegato Jeffrey Immelt ha trascorso sei anni spendendo più di 4 miliardi di dollari per avviare il restyling.

Nel 2015, l’azienda ha lanciato Predix Cloud, la piattaforma industriale IoT, con l’obiettivo di abbandonare i loro data center nuovi di zecca per andare sulla “nuvola”. Era il 2016 quando uno dei big di General Electric ha annunciato l’avvio della partnership con Microsoft per offrire il proprio servizio su Azure. Ma qualcosa è andato storto, l’idillio non ha avuto lunga durata e i big di General Electric hanno preso la decisione di abbandonare Azure per “tuffarsi” nel mondo di Aws, il primo Cloud Provider del mondo.

Con l’aiuto di Accenture e Pivotal è iniziato il viaggio di General Electric nel mondo di Amazon Web Service. Perché abbandonare una piattaforma Cloud come Azure? Qual è il motivo di questo cambio di rotta? Forse perché l’azienda di Seattle offre i servizi AWS Greengrass e AWS IoT? Queste piattaforme, infatti, aiutano a raccogliere e inviare dati al cloud, facilitando il caricamento e l’analisi di informazioni e gestendo al meglio. Così General Electric attraverso questi servizi potrebbe sfruttare le infrastrutture di Aws non solo per i propri clienti ma anche per migliorare le prestazioni dei propri servizi interni e magari diminuire il carico di lavoro del proprio team IT.

A conferma di ciò c’è il processo di General Electric, durato quasi 3 anni, per muovere 9000 workload sulla nuvola di Amazon così da ridurre i suoi datacenter 34 a 4.

Pianifica la tua Migrazione su AWS

Ottimizza la tua infrastruttura Cloud riducendone i Costi e aumentandone l’efficienza

Share This