Ora è ufficiale: come già vi annunciammo qualche tempo fa oggi è stata definitivamente lanciata la nuova Region Europea AWS a Milano, come riporta questa mattina il blog AWS.

La Regione Europa (Milano) è la nostra sesta Regione in Europa ed è composta da 3 zone di disponibilità (AZ) che potrà essere utilizzata per distribuire in modo affidabile i workload su più data center. Ogni AZ è una partizione completamente isolata della nostra infrastruttura che contiene uno o più data center.

Le Availability Zone sono situate in posizioni geografiche separate e distinte con una distanza sufficiente per ridurre significativamente il rischio che un singolo evento abbia un impatto sulla disponibilità nella Regione, ma abbastanza vicino per le applicazioni di continuità aziendale che richiedono un failover rapido e una replica sincrona. Questo dà la possibilità di gestire applicazioni di produzione che richiedono alta disponibilità, più tolleranti ai guasti e più scalabili di quanto sarebbe possibile da un singolo data center. Servizi completamente gestiti come Amazon Simple Storage Service (S3), AWS Lambda e Amazon DynamoDB, replicano automaticamente i dati e le applicazioni in tutte le AZ. Un’infrastruttura nazionale è fondamentale anche per i clienti italiani con requisiti e normative sulla residenza dei dati, come quelli che operano nel settore pubblico, sanitario e finanziario.

Con questo lancio, AWS ha ora 76 AZ in 24 regioni geografiche in tutto il mondo, con 3 nuove regioni in arrivo in Indonesia, Giappone e Spagna.

Diventa quindi evidente la volontà da parte del Closso cloud di Jeff Bezos di forti investimenti in Europa e in Italia, con una mossa che favorisce allo stesso tempo i Cliente della Pubblica Amministrazione, garantendo un maggiore livello di sicurezza e affidabilità, ma anche i Clienti privati, che potranno godere sia di minori latenze e maggiori performance ma allo stesso modo garantirsi il rispetto di ogni standard di sicurezza imposto dalle Istituzioni europee e nazionali.

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