Il campionato di serie A parte subito a pieno ritmo, DAZN no.

La nuova piattaforma streaming di contenuti sportivi, ha esordito in Italia con la prima del campionato di calcio di serie A lo scorso weekend, ed il risultato non è stato quello che ci si auspicava.

Molti utenti hanno riscontrato blocchi o rallentamenti del servizio in diversi momenti, in particolare durante Lazio Napoli e Sassuolo Inter (440 mila utenti contemporanei).

La causa dei malfunzionamenti della piattaforma, che in un primo momento sembravano dovuti alla scarsa qualità della banda larga in Italia, sembrano piuttosto legati all’inadeguatezza della CDN (Content Delivery Network) utilizzata per gestire il traffico della piattaforma.

lo stesso Chief Commercial Officer di DAZN in Italia, Jacopo Tonoli, sembra aver ammesso che le problematiche riscontrate durante la prima giornata riguardino proprio la CDN, non in grado di gestire il picco di utenti.

Abbiamo fatto una ricerca in merito, scoprendo che la CDN utilizzata da DAZN è quella di Akamai Technologies, azienda statunitense che vanta la più grande rete al mondo per la distribuzione dei contenuti via internet (CDN), costituita da oltre 175.000 server dislocati in più di 100 Paesi in tutto il pianeta.

Stando così le cose, le ragioni per i disservizi di DAZN possono essere due:

  • Malfunzionamento dell’infrastruttura Akamai
  • Inadeguata gestione IT

Intanto sembra che TIM sarebbe già pronta a correre in soccorso di DAZN, eventualmente consolidando rapporti che già esistono in ambito commerciale.

Problematiche di questo genere sono sempre più frequenti, soprattutto perché le governance delle Web Companies sono sempre molto impegnate in investimenti promozionali mirati all’accrescimento del traffico online, sottovalutando l’importanza di una infrastruttura IT in grado di reggere il carico del suddetto traffico che si vuole conquistare.

Guardando sempre al settore calcistico, certamente Fantagazzetta non ha da tempo questo genere di problemi, ossia da quando ha scelto di affidarsi ad una infrastruttura IT di tipo Cloud, della quale siamo orgogliosi di prenderci cura ogni giorno. Clicca qui per consultare il Case Study.

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